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sabato 1 agosto 2009

C.v.d.

L'ultimo post affrontava la questione della concessione di fondi alla Sicilia per ricomporre spaccature interne alla maggiornaza e per far rientrare la minaccia della creazione di un partito del sud.
Il governatore Lombardo accoglie la notizia con un "Super ok" e mette in naftalina il progetto riguardante il partito del sud.
Lo potrà tirar fuori la prossima volta che vorrà ottenere qualcosa è, proprio come dice lui, "una spoada di damocle".
Soldi sbloccati, creazione del partito del sud scongiurato.
Adesso bisogna solo vedere cosa accadrà sul fronte Riina e su quello Ciancimino. Aspetteremo novità...

Di seguito l'articolo de "la Repubblica":

ROMA - L'annuncio era arrivato nella cena di ieri sera tra Silvio Berlusconi e i dissidenti siciliani del Pdl. Dopo giorni di tensioni tra il Cavaliere e l'Mpa di Raffaele Lombardo, dopo le minacce di dare vita ad un Pdl del Sud da parte lanciata da Gianfranco Micciché, il braccio di ferro si è concluso: il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha dato via libera allo sblocco di 4miliardi e 313 milioni di euro di Fondi per le aree sotto-utilizzate (Fas) destinati alla Sicilia. Il 43% sarà dedicato ai progetti per infrastrutture.

In pratica quello che chiedeva Lombardo che non aveva esitato a chiamare fuori l'Mpa dal vincolo di maggioranza. E oggi il governatore siciliano non nasconde l'entusiasmo : "Il mio è un super ok".

Poi tocca al ministro dell'Economia Giulio Tremonti spiegare come il Mezzogiorno sia "una questione nazionale". Per la quale serve "un piano che va operato con strumenti speciali". Berlusconi aveva parlato di un nuovo piano Marshall. Tremonti evita paragoni ma spiega: "E' necessaria una visione politica più generale. Sono chiuse per sempre le discussioni di un nord contro il sud. Creeremo una struttura per il sud. Non so se sarà una cassa per il mezzogiorno, ma il senso politico è quello". Poi il ministro entra nel dettaglio: " Ci saranno investimenti in strutture a supporto della legalità (caserme e carceri) e infine la fiscalità. Si è deciso di avviare esperimenti di fiscalità di vantaggio (o speciale come si chiama con il federalismo) compatibili con il quadro europeo e logici nella nostra strategia".

Si parte con la Sicilia ma, assicura Berlusconi, non ci si fermerà con l'isola. "L'approvazione del piano attuativo regionale della Sicilia varrà anche per tutte le altre regioni del sud. Abbiamo già aperto un tavolo con la Puglia e le altre regioni meridionali. Se le regioni approveranno i loro par non escludo una convocazione del Cipe durante la pausa estiva" spiega il premier.

Le polemiche dei giorni scorsi restano sullo sfondo. Dopo la continua minaccia di dare vita ad un Pdl del Sud, "i ribelli" rientrano nei ranghi. D'altronde che l'aria fosse cambiata si era capito dopo la cena di ieri sera durante la quale il Cavaliere aveva annunciato l'arrivo dei Fondi, stoppando la nasciata di un nuovo partito. "Sono particolarmente soddisfatta delle decisioni del Cipe. E' la fine di una fase di dialettica interna"afferma il ministro dell'Ambiente, la siciliana Stefania Prestigiacomo. E anche Gianfranco Miccichè sottolinea: "Quello approvato oggi dal Cipe è il Par della pace". Tutto risolto dunque? Per ora, ma sul fututo Lombardo non si sbilancia: "Il partito del Sud? "Rimane una spada di Damocle...". Piazzata sulla testa di Berlusconi.

Nel frattempo il Pd attacca. "Il Sud è stato tradito da un anno di governo Berlusconi" dice Dario Franceschini. Per il segretario del Pd lo sblocco dei fondi Fas da parte del Cipe "è una presa in giro" perchè "era una scelta obbligatoria e i soldi in cassa ci saranno solo dal 2010". Tra l'altro, hanno sottolineato Franceschini e il responsabile del Mezzogiorno del Pd, Sergio D'Antoni, "sono stati tolti al Sud 35 miliardi e questo significa meno strade, meno sostegno alle imprese, meno ferrovie, meno tutto". Critica anche l'Idv che, per bocca del capogruppo alla Camera Massimo Donadi, parla di "corruzione politica". "Il presidente del Consiglio - spiega Donadi - utilizza per il meridione soldi che in realtà non ci sono o che vengono sottratti ad altre importanti voci di bilancio. Denaro che compare e scompare all'improvviso come in un gioco di magia, a seconda di chi tira per la giacchetta il Governo".


Cogito ergo sum

giovedì 30 luglio 2009

4 miliardi di buoni motivi per...


"La pluralità dell'attività posta in essere da Dell'Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l'altro offerta l'opportunità, sempre con la mediazione di Dell'Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell'economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici.
[...] Vi è la prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi in campo politico e, di contro, vi è la prova che la mafia, in esecuzione di quella promessa, si era vieppiù orientata a votare per Forza Italia nella prima competizione elettorale utile e, ancora dopo, si era impegnata a sostenere elettoralmente l’imputato in occasione della sua candidatura al Parlamento Europeo nelle fila dello stesso partito, mentre aveva grossi problemi da risolvere con la giustizia perchè era in corso il dibattimento di questo processo penale."

Così recita la sentenza di condanna del tribunale di Palermo nei confronti di Marcello Dell'Utri che gli ha inflitto nove anni di reclusione (in primo grado) con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.

Dalla sentenza si evince chiaramente che Forza Italia, di cui Dell'Utri è anche il fondatore, ha sempre potuto contare sui voti di parte dei siciliani grazie ai "precisi vantaggi" promessi alla mafia.

Io faccio un "piacere" a te e tu dai un voto a me.

Adesso, però, cosa succede? Potrebbe nascere un partito per il sud? Perchè? Qualche promessa non è stata mantenuta?
Questo potrebbe significare crollo del consenso per il Pdl in sicilia .
Sono arrivati più messaggi che intendevano far capire che le cose non stavano andando bene.
  • Riina dopo 17 anni ritrova la voce e dice che Borsellino è stato ucciso da "loro". Ad Alfa e Beta, che sono stati indagati a Caltanissetta come mandanti della strage di Via D'Amelio (e di Capaci), dopo questa dichiarazione, va di traverso il viagra.
  • Ciancimino jr. dice che lì da qualche parte ci dovrebbe essere il "papello" che racchiude gli accordi ai quali si è giunti dopo la trattativa tra stato (con la "s" minuscola) e mafia del '92.
  • La già citate agitazioni all'interno della giunta Lombardo.
Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (C.IP.E.) che ha il compito di programmare la politica economica a livello, nazionale, europeo ed internazionale ( in parole povere: decide dove e quanto investire) venerdì si riunirà e probabilmente deciderà di sbolccare fondi a favore della sicilia, circa 4 miliardi di euro (8.000 miliardi circa di lire!!!!!).

Scommettiamo che dopo lo sblocco di questi fondi anche tutte le polemiche sopra citate risulteranno vane?



Cogito ergo sum